Le parole fashion che usiamo e non conosciamo

fashioMolto spesso usiamo  delle parole di cui non conosciamo pienamente il senso. Per quanto riguarda il mondo della moda spesso si fa confusione parlando di disegni e tessuti, modelli di abiti e di accessori. In previsione della Milano Fashion Week si deve essere preparatissimi e non commettere gaffes!! Di seguito troverete alcune delle parole più usate con relativo significato.                                                                                                                                                                                                                                            Cashmere: lana ricercata e pregiata, che si ricava dal pelo della capra dell’omonima regione tra India e Pakistan, ma che può anche essere un disegno multicolore riprodotto su stoffe pregiate a motivi orientali.  Montgomery: si chiama così, per noi italiani, un cappotto di media lunghezza, che prende il nome dal generale britannico Bernard Law Montgomery.  Nel resto del mondo è però conosciuto come duffle coaint. Burberry: tessuto impermeabile in gabardine di cotone, inventato nel 1850 circa e reso famoso da Humphrey Bogart in Casablanca. Bolero: giacca femminile corta,  nata sul modello del costume dei toreri spagnoli. Si porta aperta sul davanti, senza collo né tasche né allacciature, con maniche lunghe e strette. Le Ruches: piccoli pezzi di tessuto così tanto ondulati da formare come dei micro plissé e solitamente applicati su capi di abbigliamento. Kelly:  borsa elegante dai caratteristici pendenti. Disegnata nel 1935 da John Dumas, passò alla storia quando Grace Kelly la portò il giorno del suo fidanzamento col principe Ranieri di Monica.  Da lì la borsa diventò per tutti “la Kelly”.

 

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